Arcavacata. La mia Lectio magistralis – in occasione della V Edizione Speciale Premio “Turismo e Sviluppo Sostenibile Pieroni - Beato”.
Temi chiave, contesto e valore universale del libro di Giacomo Tuoto, Diritti umani e turismo. Problemi, snodi e prospettive, prefazione di Paola B. Helzel, postfazione di Tullio Romita, edizioni la Valle del Tempo, Napoli 2025.
agenda
Oggi,
19 giugno 2026, si celebra, presso l'Università della Calabria, un rilevante evento
- promosso nell’ambito del Master di I Livello “Turismo e Ospitalità 4.0”,
nella ricorrenza del ventennale dalla prima edizione del Convegno sul
turismo sostenibile, realizzato in collaborazione tra Università della
Calabria e Sistema Confesercenti Calabria. Fu in tale contesto che nacque il Premio Turismo e Sviluppo Sostenibile “Pieroni-Beato”,
che vuole riconoscere, e far conoscere, l’elevata passione scientifica che
questi due studiosi posero sul valore della protezione, salvaguardia e
valorizzazione, dell’ambiente, nella società dell’antropocene: a Beato si deve,
infatti, l’idea della teoria sociale dell’ambiente come teoria della crisi
ambientale, a Pieroni l’idea che la relazione fra società e natura non può
essere interpretata in termini lineari e strettamente positivistici. Il Premio
viene, perciò, annualmente assegnato a persone che si siano distinte nel campo
del turismo e dello sviluppo sostenibile, proposte e poi selezionate da
una rete di studiosi nazionale, che costituiscono il Comitato scientifico del
Premio.
Uno
dei premi di quest’anno viene attribuito a Monsignor Edgar Peña Parra: per
l’alto e qualificato impegno profuso nella promozione, attraverso l’azione
della diplomazia vaticana, dei valori della cooperazione internazionale e del
dialogo tra i popoli, quali strumenti fondamentali per la costruzione di
relazioni stabili e pacifiche tra le nazioni. Mons. Edgar, infatti, come
leggiamo nella motivazione del premio, si distingue per il contributo
offerto alla diffusione del paradigma dello sviluppo umano integrale, inteso
come processo volto alla tutela della dignità della persona, alla riduzione
delle disuguaglianze e alla promozione di modelli di crescita equilibrati e
sostenibili, in coerenza con i principi della sostenibilità sociale ed etica.
Vorrei,
pertanto, brevemente riflettere su alcuni di tali aspetti, esplicitamente enunciati
nella motivazione del Premio Turismo e Sviluppo Sostenibile “Pieroni-Beato”
che viene conferito oggi a sua Eccellenza mons. Peña Parra, nuovo Nunzio
apostolico in Italia e San Marino. Lo farò, attraverso il riferimento ad alcuni
nodi di un recente e denso volume di Giacomo Tuoto, apparso nella collana
“Biblioteca di scenari”, da me diretta presso le edizioni La Valle del Tempo di
Napoli. Un volume, quello di Tuoto, nato dalla sua docenza universitaria nei
Corsi di Laurea Magistrale, di Laurea triennale e nei Master di primo e secondo
livello attinenti le scienze del Turismo, all’interno del più vasto orizzonte
delle Scienze Aziendali e Giuridiche dell’Università della Calabria, che
procedono sotto la guida sapiente del prof. Tullio Romita.
Come
teorizzava il compianto prof. F.P. Casavola, già Presidente della Corte
costituzionale italiana, soltanto se riusciamo a ricostruire la plurisecolare
vicenda di popoli che si confrontano, si mescolano, si combattono per
rivendicare un’identità (che paradossalmente si ritroverà fusa in un unico
governo del mondo proprio alla frontiera dell’antichità romana), diviene
possibile non soltanto tracciare i tanti percorsi seguiti da quelle parole con
cui evochiamo ancor oggi il diritto, i diritti, la legge, la giustizia…, ma anche
dare spessore a quelle parole che, evocano, come si legge nella motivazione del
Premio a sua Eccellenza il Nunzio apostolico, il cosiddetto sviluppo umano
integrale perseguito in nome della dignità della persona e nel rispetto dei
cosiddetti diritti umani fondamentali.
Nel
momento in cui decidiamo di correlare sviluppo e integralità in nome dei
diritti della persona umana, non possiamo non tener conto anche del
confronto, mescolanza, a volte combattimento, che avvenne tra gli esponenti dei
popoli che, non a caso, si sfidarono, particolarmente sul piano religioso, per
fondare rivendicazioni antropiche, criteri e limiti dello sviluppo, appelli al
rispetto della dignità umana, che viene definita oggi dalla Chiesa cattolica
non soltanto infinita ma, come abbiamo recentemente letto nella prima
enciclica del XIV Papa di nome Leone, magnifica.



