Mattinata di discussione (il 15 maggio 2026) con gli studenti del classico, delle scienze umane e dello scientifico nell'aula magna dell'Istituto Superiore Statale "Carlo Levi" di Marano di Napoli, sotto la regia eccellente della Dirigente scolastica.
Dopo un progetto di "Letture a scuola", coordinato dai docenti di
Religione e di Filosofia del Carlo Levi, gli studenti di ben cinque
classi hanno incontrato e posto domande ai tre autori di "Tra ragione,
fede e scienza" (edizioni La Valle del Tempo, Napoli 2025).
Il libro è nato dalle discussioni di tre amici — un filosofo, un
teologo e uno scienziato — che si interrogano insieme su un tema antico e
sempre attuale: il rapporto fra la scienza e la fede.
Pasquale Giustiniani (filosofo e docente in Facoltà teologica e al suor Orsola Benincasa), Raffaele Russo (un lucidissimo teologo della morale, di ben 92 anni!) e Luigi Verolino (ingegnere della Federico II) sono gli autori del volume Tra Ragione, Fede e Scienza, pubblicato dall’Editrice La Valle del Tempo, con prefazione del matematico Guido Trombetti e postfazione del giornalista Umberto Chiariello.
Pasquale Giustiniani (filosofo e docente in Facoltà teologica e al suor Orsola Benincasa), Raffaele Russo (un lucidissimo teologo della morale, di ben 92 anni!) e Luigi Verolino (ingegnere della Federico II) sono gli autori del volume Tra Ragione, Fede e Scienza, pubblicato dall’Editrice La Valle del Tempo, con prefazione del matematico Guido Trombetti e postfazione del giornalista Umberto Chiariello.
Il libro, costruito interamente come un dialogo a tre voci, raccoglie cinque conversazioni vive e argomentate,
in cui gli autori si interrogano reciprocamente su alcuni grandi temi
al confine tra ragione, scienze e fede cristiana: la verità, il dubbio,
il senso della fede di fronte alla scienza, la domanda sulla verità, i
conflitti in atto tra esponenti delle religioni monoteiste mediterranee.
Gli studenti, sulla base della loro lettura hanno poste notevoli e
interessanti domande sui seguenti punti:
- Scienza e Fede sono davvero incompatibili?
- Si trovano in un conflitto irrisolvibile?
- Al credente è chiesto di ignorare ciò che la scienza afferma?
- Perché è stato dedicato un capitolo alla ebraicità di Gesù
- Perché Galileo Galilei fu messo sotto inchiesta e condannato dalla Chiesa nel 1633?La scelta della forma dialogica (sia del libro che della mattinata, ottimamente organizzata dai docenti del Carlo Levi e molto partecipata dagli studenti, non è stata casuale: il libro, e tutte le discussioni che ne seguiranno, nasce infatti come strumento per la riflessione nei gruppi giovanili, con l’intento di proporre una via di confronto sereno tra pensiero scientifico e pensiero religioso.
Ogni capitolo del libro si conclude con una pagina di “Spunti per la riflessione e per la discussione” — ancora cinque, come i capitoli, in un ritmo simbolico che richiama l’idea di unità e composizione dei contrasti: cinque furono anche i pani con i due pesci che Gesù condivise con la folla affamata.


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