In un'epoca definita dal "supermarket delle fedi", dove il sacro sembra confondersi con il rumore di fondo della digitalizzazione, come si può ancora narrare il Cristo a chi si sente "lontano"?
Sono andato ospite della trasmissione "Fresco di Stampa" su PSNTV, dialogando con Rosario Lavorgna e il Prof. Silvio De Maio (editore de La Valle del Tempo).
Al centro del dibattito, il libro di Patrizia Cottichelli, Cristo narrato ai lontani, un'opera che inaugura la collana mayor "biblioteca di scenari" e che si pone l'ambizioso obiettivo di parlare a chi è stato "allontanato" o ferito dalle istituzioni religiose.
Durante l'intervista, si è discusso di temi cruciali e attuali: dalla "sinodalità digitale" al ruolo della donna nella Chiesa, fino alla sfida educativa verso le generazioni Beta e i nativi digitali. Un confronto serrato tra teologia, archeologia industriale e vita vissuta, che ci invita a riscoprire la speranza come ultima, necessaria, frontiera dell'umano
Nessun commento:
Posta un commento